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  • Davide Perego | Dottore in Scienze e Tecniche Psicologiche

Giornata mondiale dello yoga

yoga

/yò·ga,jˈɔ-/

s. m. [voce sanscr. ‹i̯óoġa›, che significa propr. «unione, congiunzione (dell’uomo con la divinità)»]

“Nel corso degli anni, lo yoga si è rivelato un ottimo strumento di intervento per contrastare i disturbi dell’umore, difficoltà di autostima e regolazione emotiva, oltre che consentire un miglioramento della salute mentale e contrastare i sintomi ansiosi”. Queste sono le parole con cui i ricercatori Ross & Thomas, nel 2010, descrivono gli effetti desiderati da coloro che praticano questa disciplina che negli anni aumentano anche tra i giovanissimi. È proprio a loro che lo yoga sembra permettere di imparare a “tenere sotto controllo le proprie emozioni” anche quelle che portano a sviluppare aggressività, e nei casi più drastici atti violenti, come la rabbia, il senso di impotenza e la solitudine.

Sempre più numerosi, particolarmente negli Stati Uniti, sono gli istituti (dalle primarie alle secondarie di secondo grado con effetti differenti) ad avere introdotto la disciplina nelle attività scolastiche mostrando effetti positivi sull’autoregolazione emotiva, sull’aumento della resilienza e sul miglioramento dell’umore.

Nei ragazzi delle scuole superiori, lo yoga, incrementa i livelli di autostima e di autoconsapevolezza, oltre a migliorare le capacità cognitive con risultati ragguardevoli nell’aumento di memoria e di concentrazione.

Janjhua et al. nel 2020 hanno condotto in India, in una scuola superiore del distretto di Mandi, una ricerca scientifica che ha messo a confronto un gruppo di 52 adolescenti che praticavano yoga e un gruppo di controllo di 58 adolescenti che non lo avevano invece mai praticato.

In termini generici, lo studio ha mostrato chiaramente che gli studenti che praticavano yoga riportavano un’affettività più positiva, un miglioramento dell’autostima e una maggiore efficacia nella regolazione emotiva.

Il gruppo di controllo, che mai aveva praticato yoga, mostrava un maggior numero di sentimenti negativi quali tristezza, rabbia e stanchezza al contrario dei 52 praticanti che regolavano meglio le negatività della vita, comprese quelle incontrate in ambito scolastico, mostrandosi più felici, energici, concentrati e generalmente più sani.

Questo, e numerosi precedenti studi, mostrano quindi gli effetti benefici di questa antica disciplina orientale negli studenti, ancor più se praticata nel contesto scolastico, motivo per cui sarebbe utile formare gli insegnanti in merito ai vantaggi che la disciplina può offrire stimolandoli a praticarla affinché diventino esempio positivo per i giovanissimi.

gattostizzito promuove un mondo dove i conflitti possano superarsi imparando strategie e acquisendo strumenti che permettano la regolazione delle emozioni, dove la razionalità prenda sempre il sopravvento nei confronti della violenza.

Quindi sarebbe utile non procrastinare e iniziare proprio oggi a vivere ascoltando noi stessi e gli altri con animo aperto e accogliente. Namasté!

 

Davide Perego

Dottore in Scienze e Tecniche Psicologiche

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