INIZIATIVA “REINTERPRETA IL SIMBOLO DEL PROGETTO gattostizzito”
Quarta edizione
È stata lanciata in questi giorni, la quarta edizione dell’iniziativa dedicata alle scuole.
L’iniziativa speciale di gattostizzito pensata per le scuole, vuole fornire uno stimolo per promuovere un dibattito in classe (ma anche in famiglia) sul tema della nonviolenza.
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Per fare ciò, ogni gruppo (classe) o alunno partecipante (in forma individuale) dovrà reinterpretare il simbolo di gattostizzito di cui vi viene fornita una scheda tecnica in allegato, così che il lavoro di classe sia utilizzato per parlare della tematica della nonviolenza con il gruppo.
gattostizzito è un progetto che promuove l’uso della nonviolenza come pratica comune nella risoluzione dei conflitti.
Il suo obiettivo è quello di sensibilizzare i minori alla nonviolenza in ogni sua forma, sia essa fisica che psicologica o verbale, poiché una Società futura, può definirsi davvero virtuosa, solo quando gli individui potranno coabitare uniti e consapevoli in un’ottica di nonviolenza.
Il progetto gattostizzito si rivolge soprattutto alle nuove generazioni in quanto il confronto con una tematica simile, in un contesto di socializzazione secondaria come la scuola, può aiutare i giovani a scegliere di adottare comportamenti più costruttivi per fronteggiare tutte le situazioni della vita.
Vorremmo avervi al nostro fianco per continuare il lavoro iniziato nelle scorse edizioni, che ha visto partecipare numerosissimi ragazzi che hanno elaborato centinaia di progetti dopo essersi confrontati nel gruppo classe sulla tematica della nonviolenza. Nel documento con le istruzioni per la partecipazione troverete le testimonianze di alcuni docenti che hanno partecipato alle scorse edizioni (con indicazione anche sui tempi dedicati), che speriamo riescano a trasmettere l'entusiasmo per il Progetto, che insegnanti e alunni hanno mostrato durante la realizzazione dello stesso; facendo ben trasparire lo scopo di educare i giovani alla gestione delle problematiche in maniera nonviolenta e stimolando nel gruppo la creatività, l'inclusività e il rispetto della Società oltre che di se stessi.
Ci mettiamo inoltre a disposizione delle scuole gratuitamente, come strumento per parlare della nonviolenza in una lezione frontale di persona (a Milano o in Ticino) o in videocall trasmettendo l'importanza di una gestione nonviolenta dei conflitti; attraverso la guida di Davide Perego | Dottore in Scienze e Tecniche Psicologiche (che cura anche il blog del nostro Progetto sociale).
La violenza in giovane età, infatti, favorisce comportamenti potenzialmente pericolosi per la crescita dell'individuo: un bambino che cresce compiendo atti di violenza, di bullismo e prevaricanti, potrebbe continuare nella sua azione distruttiva anche in età adulta, sfogando la sua veemenza sugli altri. L’aggressività si trasforma in violenza nel momento in cui non la si riesce più a controllare e a trasformare in comportamenti positivi.
La scuola è il primo ambito formale in cui il bambino sperimenta ruoli istituzionali nell’acquisizione di competenze specifiche.
Essa riveste la funzione di agente formativo che prepara il bambino al ruolo di adulto e svolge quindi un compito fondamentale nella costruzione dell'identità dell'individuo. In questo contesto il gruppo diventa luogo di condivisione e sostegno reciproco ed è per questo che è così importante poter comunicare il messaggio del progetto gattostizzito proprio nelle scuole.
Attualmente, il logo di gattostizzito è un "gatto stizzito" colto nel gesto di inarcare la schiena prima di attaccare.
La scelta di questo simbolo vuole significare che si può arrivare a inarcare la schiena nell’atto di stizzirsi dopodiché, espressa la propria fisiologica aggressività, è preferibile tornare alla più umana condizione di individui interessati al bene comune, a quello della Società e di tutti gli individui che la compongono.
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Per partecipare, entro il 22 aprile 2026, scarica:
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istruzioni di partecipazione (con scheda tecnica simbolo gattostizzito e utili testimonianze dei docenti)